Amore e amicizia

Amore e amicizia

Amore e amicizia: un binomio indissolubile, indispensabile in ogni unione

.

In questa poesia di Emily Bronte, l’amore tenero e passionale viene descritto come una rosa canina, una pianta che vive prevalentemente allo stato selvatico in boschi, terreni incolti, ai margini delle strade.

Rustico, con spine e lunghe radici robuste, dall’esistenza indipendente, da maggio a luglio si veste di fiori rosa o bianchi, delicati e profumati, rivelando tutta la sua bellezza e delicatezza; in inverno, tuttavia, il suo aspetto torna ad essere quello di un austero roveto, privo di ogni attrattiva.

La poetessa parla quindi dell’amicizia, che paragona all’agrifoglio, un arbusto capace di sopportare il caldo estivo e il freddo invernale, forse più anonimo ma comunque molto più resistente e, soprattutto, sempre verde, invitandoci a riconoscere l’amore della nostra vita nella persona capace, senza dubbio, di donarci momenti di passione e di dolcezza ma anche, e soprattutto, di sostenerci sempre nelle difficoltà, giorno dopo giorno.

Un amore, dunque, simboleggiato da un caratteristico bouquet, fatto di rose canine e foglie sempreverdi d’agrifoglio; e preteso con forza anche in una canzone di Riccardo Cocciante.

Renard.


Amore e amicizia

Amore è come una rosa canina,
amicizia è un agrifoglio.

E’ bruno l’agrifoglio quando la rosa è in boccio
ma chi dei due verdeggerà più a lungo?

La rosa selvaggia è dolce in primavera,
i suoi fiori profumano l’estate,
ma aspetta che l’inverno ricompaia
e chi loderà la bellezza del rovo?

Sdegna la fatua corona di rose
e vestiti di lucido agrifoglio,
perché Dicembre che sfiora la tua fronte
ti lasci ancora una verde ghirlanda.

Emily Bronte


Amore amicizia

(R. Cocciante – Mogol)

Cosa vuoi, un lavoro?
Te lo cercherò
O vuoi forse viaggiare?
Ti accompagnerò
Vuoi imparare a cantare?
Per te io suonerò
Vuoi uscire a ballare?
Io non dico no
Vuoi avere degli amici?
Stare in allegria
Vuoi il tuo nome su una via?
E va bene, sia

Ma se vuoi il mio amore
Senza diventarmi amica
Chiedi un altro favore
Io non temo la fatica
Ma questo no questo no
Morirei per davvero
Sono giuro sincero
Meglio lasciarci questo no

Se hai bisogno di parlare
Di sfogarti un po’
Se ti va di gridare
Io ti ascolterò
Se per caso vuoi bere
Io berrò con te
Se ti vuoi ubriacare
Ma che male c’è

Ma se vuoi il mio amore
Senza darmi amicizia
Se mi vuoi possedere
Come un bambino la liquirizia
Questo no questo no
Morirei per davvero
Sono giuro sincero
Meglio lasciarci questo no

Amore e amicizia

Foto dal web

 


 Da ricordare
Inizio di un evento
Il padrone di casa (può essere sostituito da un amico intimo della padrona, se single) apre la porta e riceve gli ospiti, aiutandoli a spogliarsi dei soprabiti e cappotti che vengono riposti nell’armadio o sul letto. Il momento dell'accoglienza è fondamentale perché, nelle relazioni sociali, la prima impressione è quella che conta: anche la scelta della musica dovrà essere fatta con cura. Il padrone di casa interviene anche in presenza di un cameriere.

 Non si fa
Affrontare una separazione
Non usare la parola "ex" da sola; il galateo ammette i termini "ex-marito" ed "ex-moglie", anche se la forma più elegante è chiamare il precedente coniuge per nome.