Buongiorno e Buona Giornata

Buongiorno e Buona Giornata

“Buongiorno” e “Buona Giornata” non sono espressioni equivalenti: la prima è un saluto, la seconda un augurio.

Capita frequentemente, soprattutto al mattino, di salutare il prossimo con la frase “Buona Giornata“.

E’ importante precisare che quest’espressione non è considerata dal galateo un saluto, bensì un augurio.

In contesti informali il suo utilizzo non comporta alcun problema, mentre particolare attenzione va posta durante le occasioni formali. In tali situazioni, infatti, è sempre d’obbligo l’utilizzo dei saluti, dal momento che sono l’unico rituale d’accesso consentito: si saluterà, pertanto, sempre con “Buongiorno” e “Buonasera”, congedandosi eventualmente con “Arrivederci”.

L’augurio, secondo il galateo classico, va fatto solo se c’è un reale coinvolgimento sentimentale da parte della persona che lo rivolge (affetto, stima, amore, riconoscenza), altrimenti si rivela un gesto vuoto e privo di significato (dunque inutile): ecco perché è da evitare nelle occasioni formali, dove, solitamente, le persone che si incontrano sono prevalentemente sconosciute.

Ringraziamo sempre con affetto, comunque, il barista che, dopo averci preparato il primo caffè del mattino, ci augura “Buona Giornata”: anche se, magari, è la prima volta che mettiamo piede nel suo locale, il suo gesto di gentilezza ci aiuterà senza dubbio ad affrontare meglio l’attività lavorativa.

Mariarita.

Buongiorno e Buona Giornata

Foto dal web

 


 Da ricordare
Il battesimo
Le donne sceglieranno colori chiari, evitando tassativamente il nero (anche perché non adatto, in quanto il battesimo si fa sempre di giorno).

 Non si fa
Il menu
Evitare sempre che in uno stesso menu ci siano due ricette che contengono gli stessi ingredienti, salvo casi particolari (come nel menu a tema), e che due piatti abbiano lo stesso tipo di cottura.