Bussano

Bussano

“Bussano”: una poesia sull’attesa.

Bussano” è una splendida poesia di Jacques Prévert, basata sul contrasto tra due opposti: il rumore incessante delle palpitazioni di un cuore innamorato e stanco, che il poeta interpreta, nella solitudine, come una richiesta disperata d’aiuto del suo inconscio (per lenire le sue sofferenze) e il silenzio del battaglio di un’antica porta di ingresso, dove la mano della donna, tanto desiderata, non accenna ad unirsi a quella bronzea, per annunciare finalmente la sua presenza.

L’attesa, quel sentimento così piacevole e stimolante che ci accompagna prima di ogni incontro con la persona amata, può diventare un tormento insopportabile, quando si ha la sensazione che, questa, potrebbe protrarsi per tutta la vita.

Renard.


Bussano.

Chi è
Nessuno
E’ solo il mio cuore che batte
Che batte troppo forte
Per causa tua

Ma di fuori
La piccola mano bronzea sulla porta di legno
Non si sposta
Non si muove
Non muove neanche la punta del dito

Jacques Prévert

Bussano

Foto dal web

 


 Da ricordare
Accessori femminili
Cappello: a differenza dell’uomo, può essere sempre tenuto, anche in un luogo chiuso o in chiesa (dove, anzi, è tradizione che una donna non entri a capo scoperto); si consiglia di toglierlo a teatro e al cinema, per non arrecare disturbo agli altri spettatori.

 Non si fa
Altre forme di saluto
Mentre si stringe la mano con la destra, non afferrare mai l’avambraccio dell’altra persona con la sinistra. Un tempo il gesto indicava una garanzia di protezione verso un suddito o un inferiore di grado, ma in epoca moderna non ha più alcun significato.