Bussano

Bussano

“Bussano”: una poesia sull’attesa.

Bussano” è una splendida poesia di Jacques Prévert, basata sul contrasto tra due opposti: il rumore incessante delle palpitazioni di un cuore innamorato e stanco, che il poeta interpreta, nella solitudine, come una richiesta disperata d’aiuto del suo inconscio (per lenire le sue sofferenze) e il silenzio del battaglio di un’antica porta di ingresso, dove la mano della donna, tanto desiderata, non accenna ad unirsi a quella bronzea, per annunciare finalmente la sua presenza.

L’attesa, quel sentimento così piacevole e stimolante che ci accompagna prima di ogni incontro con la persona amata, può diventare un tormento insopportabile, quando si ha la sensazione che, questa, potrebbe protrarsi per tutta la vita.

Renard.


Bussano.

Chi è
Nessuno
E’ solo il mio cuore che batte
Che batte troppo forte
Per causa tua

Ma di fuori
La piccola mano bronzea sulla porta di legno
Non si sposta
Non si muove
Non muove neanche la punta del dito

Jacques Prévert

Bussano

Foto dal web

 


 Da ricordare
La grigliata
La grigliata è uno dei rari casi contemplati dal galateo in cui i padroni di casa non sono obbligati a faticare a tutti i costi: anche se la cottura dei cibi spetta al padrone di casa, tutti possono intervenire in suo aiuto, per grigliare carne, pesce e verdure.

 Non si fa
In taxi
Non si approfitta del tragitto in taxi per riordinare borse e borsette, gettando cartacce sotto i sedili.