Come apparecchiare

Regole da seguire per apparecchiare la tavola.

  1. La tazza da minestra, che sostituisce il piatto da minestra, si posa sopra il piatto piano: la minestra si beve direttamente dalla tazza, prendendola per i manici.
  2. La minestra si serve nel piatto fondo o nella tazza, la pasta e i risotti si servono nel piatto piano; un secondo piatto piano sarà portato in tavola per i secondi.
  3. I piatti devono essere messi in tavola tutti contemporaneamente: questo per non affannare la padrona di casa, costringendola a portare stoviglie in continuazione.
  4. Le forchette si mettono sempre a sinistra, con i rebbi all’insù.
  5. A destra vengono posti i coltelli e il cucchiaio: i coltelli con la lama rivolta verso il piatto, il cucchiaio con  la concavità rivolta verso l’alto.
  6. Il cucchiaio va sempre posizionato a destra dei coltelli, tuttavia, se l’antipasto prevedrà l’uso del coltello, quest’ultimo sarà posto a destra del cucchiaio.
  7. Le forchette e i cucchiai possono essere al massimo tre, i coltelli  due (a meno che uno non sia quello da pesce); se ne occorrono di più verranno portati in tavola sul momento.
  8. Sopra il piatto vengono poste le posate per il dolce e la frutta e i manici delle posate dovranno essere rivolti verso la mano destinata ad utilizzarle: destra per il coltello e il cucchiaio, sinistra per la forchetta. Se è presente il coltello dovrà occupare la posizione più vicina al piatto ed avere la lama rivolta verso il bordo.  Le posate per la frutta occupano la posizione più vicina al piatto, quelle da dessert completano in alto la preparazione.
  9. Le posate si usano prendendo, rigorosamente nell’ordine, le più esterne e poi quelle più interne.
  10. Il pesce si serve rigorosamente con le apposite posate.
  11. Le posate incrociate indicano che il pasto è ancora in corso e si sta facendo una pausa; le posate allineate parallelamente e con i manici posti a ore 18.30 oppure 16.20 che la consumazione della portata è terminata.
  12. Per gli antipasti la forchetta può essere sempre la stessa, oppure può essere sostituita.
  13. L’acqua si serve nella caraffa se proviene dal rubinetto o da bottiglie di plastica; in bottiglia se la bottiglia è di vetro.
  14. Molto elegante è la presenza del piattino per il pane (in alto a sinistra), dove disporre un bocconcino o una piccola porzione; il resto verrà messo in una cesta  disposizione degli ospiti.
  15. Le insalate si servono in scodelle di legno o cristallo.
I consigli del gufetto saggio
Il primo elemento da valutare durante l’acquisto di una posata è la sua funzionalità: basti pensare a quanto sarebbe spiacevole fornire al commensale una coltello estremamente elegante ma che non permette di tagliare agevolmente il cibo. Fatta questa dovuta premessa, una buona posata si potrà valutare in base a questi parametri:

  • La forchetta dovrà presentare rebbi molto lunghi.
  • Il coltello dovrà avere la lama più lunga del manico e preferibilmente di acciaio inossidabile.
  • Il cucchiaio dovrà presentare una parte concava molto allungata.

Nelle occasioni estremamente formali si useranno posate d’argento, riservando quelle in lega d’argento o acciaio per le occasioni informali o l’uso quotidiano. Le posate dovranno essere, inoltre, sempre in sintonia con il servizio di piatti utilizzato.

Come apparecchiare

Foto da www.silviaslittiluxuryservices.it



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