Galateo del matrimonio, segnatavoli e segnaposti

Galateo del matrimonio, segnatavoli e segnaposti

Segnaposti: il galateo consiglia, a volte, di evitarli.

Abbiamo visto nell’articolo Tableau de mariage e galateo che il tableau è un tabellone artistico, realizzato dal servizio di catering oppure dalla wedding planner, che serve ad agevolare gli invitati nella ricerca del posto a sedere. Su di esso, infatti, vengono affissi dei cartoncini (che il galateo vorrebbe rigorosamente scritti a mano) riportanti i nomi degli ospiti e il tavolo ad essi assegnato (tavolo che, ricordiamo, dovrà essere prima “battezzato” con un nome univoco riportato sul segnatavolo).

Il tableau de mariage può essere realizzato in due versioni:

  • Italiana: un cartoncino per ogni tavolo, che riporta i nomi di tutte le persone che vi siederanno.
  • Americana: un cartoncino per ogni persona, che riporta il nome del tavolo ad essa destinato.

Una volta determinato il tavolo di appartenenza, dunque, gli ospiti potranno raggiungere senza incertezze i loro tavoli: i posti assegnati, infatti, saranno contraddistinti da un segnaposto.

Nelle situazioni in cui la sistemazione dei posti a tavola risulta problematica, i wedding planner consigliano di evitare l’utilizzo dei segnaposti, permettendo agli ospiti di sistemarsi liberamente al proprio tavolo: capita non di rado, infatti, che due persone non gradiscano sedere vicine per motivi personali e siano, invece, costrette a cenare una di fianco all’altra proprio a causa del vincolo imposto dal segnaposto. Una situazione del genere creerebbe, inevitabilmente, disagio e tensione tra gli ospiti e  il galateo consiglia sempre di prevenire, in ogni modo possibile, il verificarsi di tali inconvenienti.

Mariarita.

Galateo del matrimonio: segnatavoli e segnaposti

Foto dal web

 


 Da ricordare
Accessori femminili
Cappello: a differenza dell’uomo, può essere sempre tenuto, anche in un luogo chiuso o in chiesa (dove, anzi, è tradizione che una donna non entri a capo scoperto); si consiglia di toglierlo a teatro e al cinema, per non arrecare disturbo agli altri spettatori.

 Non si fa
Altre forme di saluto
Mentre si stringe la mano con la destra, non afferrare mai l’avambraccio dell’altra persona con la sinistra. Un tempo il gesto indicava una garanzia di protezione verso un suddito o un inferiore di grado, ma in epoca moderna non ha più alcun significato.