Galateo e presentazioni: regole di base

Galateo e presentazioni: regole di base

Galateo e presentazioni: regole di base.

Il galateo delle presentazioni, come abbiamo visto nella relativa sezione, è un argomento piuttosto articolato: ci sono molte regole da seguire e, con molta facilità, si possono commettere errori o, addirittura, gaffe.

Vediamo, dunque, quali sono gli aspetti da curare maggiormente durante questo importante rituale (ricordiamo, ancora una volta, che le presentazioni sono estremamente importanti: rappresentano la prima immagine che viene data di una persona e possono contenere elementi e spunti sui quali impostare la successiva conversazione).

  1. In contesti formali, si presenta sempre la persona meno importante a quella più importante, in particolare:
    • Un uomo a una donna.
    • Un giovane ad un anziano.
    • Un single a una coppia.
    • Un parente ad un estraneo.
    • Il meno noto al più noto.

    Questa regola, in contesti informali, dove non è sempre possibile stabilire con esattezza le gerarchie, può essere, comunque, violata senza commettere un errore grave: anzi, in occasione di presentazioni informali, è abbastanza comune non fare caso a queste meccaniche di precedenza.

  2. Nel corso della presentazione, la persona viene sempre indicata prima con il nome e poi con il cognome: la coppia [nome + cognome], in base al galateo, è l’unico modo corretto per identificare una persona, sia oralmente che per iscritto (ed è anche l’unica forma corretta di eseguire la propria firma). Dire il cognome prima del nome (stile caserma), pertanto, è considerato un errore gravissimo, sia in contesto formale che informale, e rappresenta il colmo della goffaggine.
  3. Altri errori gravi sono, ad esempio:
    • Presentare la propria moglie chiamandola “la mia metà”, anziché, semplicemente, “mia moglie”.
    • Presentare il proprio marito chiamandolo “il mio consorte”, anziché “mio marito”.
    • Presentare il proprio figlio chiamandolo “il mio giovanotto”, anziché “mio figlio”.

Per approfondire l’argomento, vi invitiamo a leggere il nostro capitolo del galateo, relativo agli errori comuni durante le presentazioni.

Mariarita.

Galateo e presentazioni: regole di base

Foto dal web

 


 Da ricordare
Preparazione della tavola
Ogni commensale dovrebbe sempre disporre di circa 60 centimetri di spazio (distanza tra un piatto e l’altro 60-70 cm) per essere sufficientemente comodo. Se lo spazio a tavola è limitato, è opportuno rinunciare a qualche elemento opzionale (come il piattino per il pane), a vantaggio della comodità degli ospiti.

 Non si fa
Viaggi individuali
Non fotografare indiscriminatamente qualunque cosa, né persone che non si conoscono, violando la loro privacy.