Galateo e superstizioni

Galateo e superstizioni

Bon ton e rituali scaramantici.

Ogni manuale di galateo di valore è solito dedicare, sempre, almeno un breve paragrafo alle superstizioni, sia perché sono profondamente radicate nella cultura popolare, sia perché la loro conoscenza è un elemento indispensabile per il rispetto delle numerose persone legate ai tradizionali rituali scaramantici.

Sicuramente il galateo pone, per prima cosa, l’accento sul fatto che ogni superstizione ha sempre una spiegazione logica e sensata:

  • Passare sotto una scala non porta sfortuna, è semplicemente molto pericoloso (soprattutto se sopra vi sta lavorando un operaio, che magari regge in mano degli attrezzi molto pesanti).
  • Un gatto nero che, nel Medioevo, attraversava la strada di notte, in una strada poco illuminata, faceva quasi sempre imbizzarrire i cavalli.
  • Si dice che uno specchio rotto porti sette anni di disgrazie perché, nell’antichità, molare uno specchio richiedeva moltissimo tempo e denaro: spesso erano necessari proprio sette anni di risparmi per ricomprarlo.
  • Il cappello sul letto porta sfortuna perché, in passato, i copricapi, a causa della scarsa igiene personale, erano veri e propri nidi di parassiti.

Come comportarsi, dunque, di fronte alle superstizioni?

  • Per prima cosa prendere coscienza del fatto che sono sempre nate con lo scopo di scongiurare un problema o un fastidio e, dunque, da un punto di vista razionale, sono per lo più da evitare, pena complicarsi inutilmente la vita.
  • Rispettare, sempre e comunque, le persone che sono ad esse legate, dal momento che nessuno può interferire con le scelte personali e con il modo di vivere altrui.
  • Se non si può fare a meno di abbandonarsi alle superstizioni, evitare il più possibile le scene di disperazione o le esibizioni plateali dei vari rituali di fronte agli altri: non si ha nessun diritto di imporre al prossimo la condivisione forzata delle proprie credenze.

Non dimentichiamo, infine, che esistono, comunque, superstizioni che non solo sono diventate col tempo piacevolissimi rituali, ma donano a particolari momenti della nostra vita indimenticabili tocchi di grazia e leggerezza. Basti pensare alle superstizioni legate al matrimonio: non è forse una dolce preoccupazione, per una sposa, cercare qualcosa di blu da indossare nel giorno del proprio matrimonio? Oppure, per uno sposo, ricordarsi di varcare la soglia della nuova casa, tenendo in braccio l’amata mogliettina?

Mariarita.

Galateo e superstizioni

Foto dal web

 


 Da ricordare
Abbigliamento maschile
La camicia deve essere perfettamente lavata, stirata e cambiata tutti i giorni.

 Non si fa
Abbigliamento in ufficio
Evitare le scollature eccessive (in quanto non fanno parte di un abbigliamento neutro).