Gran Galà Milano Charity

Gran Galà Milano Charity

“Salviamo una stella” – Gran Galà Milano Charity (20 Aprile 2015).

Per chi, come noi, è appassionato di galateo ed organizzazione di eventi (ed è sempre alla ricerca di articoli, libri, fotografie sull’argomento, con i quali sognare e, perché no, stupirsi di fronte all’arte dei grandi maestri), Silvia Slitti rappresenta qualcosa di veramente speciale.

Il suo modo spontaneo e moderno di comunicare e il suo entusiasmo per la professione che svolge, la portano, frequentemente, a documentare sui social network l’avanzamento dei suoi progetti ed è, ogni volta, una gioia, per noi, scoprire le foto di qualche nuovo appunto o bozzetto (un allestimento, un centrotavola, una decorazione) da ammirare con curiosità, impazienti di vederne il risultato finale.

Salviamo una stella - Gran Galà Milano Charity

Foto dai social network di www.silviaslittiluxuryservices.it

Abbiamo iniziato a seguire Silvia Slitti dopo aver letto i reportage dello splendido evento “Together for Hope”, a favore della “Menaye Charity Organization”, e abbiamo atteso con ansia la realizzazione di un nuovo galà di equivalente importanza, visitando costantemente il suo sito e i suoi profili social, per mantenerci sempre aggiornati. Già, perché (abbiamo dimenticato di dirlo) la “Silvia Slitti Luxury Services and Events” vanta una grande esperienza nella progettazione di serate di beneficenza e, cosa molto importante, riesce sempre ad aggregare (e sensibilizzare) un gran numero di personalità del mondo dello sport e dello spettacolo, intorno a problemi sociali di primaria importanza. Inutile dire che un galà VIP è sempre qualcosa di splendido da seguire, sia per la preziosità degli allestimenti che per l’eleganza degli ospiti.

Un bel giorno, durante le nostre ricerche quotidiane sul web, ci siamo imbattuti in un curioso bozzetto di Silvia Slitti: erano rappresentate due magliette e su una di esse c’era un’immagine di infinita tenerezza: una falce di luna che, munita di canna da pesca, recuperava una stellina alla deriva. Quella stella, abbiamo poi scoperto, si chiama Giorgia, una piccola e coraggiosa creatura che vive ogni giorno all’insegna della sofferenza e della speranza: dal bozzetto sarebbero state realizzate proprio delle magliette, per finanziare, attraverso la loro vendita, la Onlus fondata per aiutare la bimba e la sua famiglia; le t-shirt avrebbero fatto parte di un progetto più ampio, chiamato “Salviamo una stella”, nato, originariamente, da un’idea di Marta e Cristian Ledesma.

Salviamo una stella - Gran Galà Milano Charity

Foto dai social network di www.silviaslittiluxuryservices.it

Ci siamo sempre chiesti se, durante la preparazione di un evento di beneficenza, gli organizzatori siano realmente coinvolti, emotivamente, nelle loro azioni; in questo caso non avevamo dubbi che quella stellina appesa alla lenza fosse nata dal profondo del cuore: era un’immagine che trasmetteva troppa serenità ed affetto per essere stata concepita solo razionalmente. Abbiamo provato felicità ed ammirazione per questa iniziativa così sincera che, in quanto tale, ha avuto un’adesione da parte del pubblico veramente grande e si è concretizzata in aste di beneficenza online (con un’ importante presenza da parte del mondo del calcio), cocktail e diverse altre manifestazioni di solidarietà.

E infine, per noi, la sorpresa più grande: l’annuncio alla stampa che, il 20 aprile 2015, una serata di gala avrebbe fatto parte del progetto benefico e che quell’evento, nella splendida location del Westin Palace di Milano, sarebbe stato organizzato proprio da Silvia Slitti.

I bozzetti dell’evento, comparsi qualche giorno prima, ci hanno trasmesso grandi emozioni: i sentimenti racchiusi nel cuore sensibile che aveva realizzato la luna e la stellina erano letteralmente esplosi, ideando un centrotavola da sogno, che avrebbe decorato ogni tavolo della cena placé.

Salviamo una stella - Gran Galà Milano Charity

Foto dai social network di www.silviaslittiluxuryservices.it

I suoi elementi più caratteristici erano:

  • Un grande anello (aureola) sulla sommità, per non dimenticare che i bambini sono tutti angeli.
  • Bolle di sapone in vetro trasparente, per invitare i commensali a guardare, per un attimo, il mondo con occhi semplici e privi di pregiudizi.
  • Dolcetti di zucchero appesi alle bolle e nascosti tra i fiori della base, per ricordarci che, in fondo, siamo sempre bambini quando desideriamo qualcosa.

La mise en place ricchissima, impeccabile e stretta creava un ambiente intimo e famigliare, favorevole alla conversazione; il tripudio di cristalli sui tavoli si confondeva con le bolle di sapone di vetro, donando una luce e una leggerezza assolutamente nuovi al salone aristocratico del Westin Palace.

Salviamo una stella - Gran Galà Milano Charity

Foto dai social network di www.silviaslittiluxuryservices.it

E infine la splendida torta, sulla cui sommità vegliava la luna pescatrice di stelle, in compagnia della stellina felice: un simbolo di speranza ma anche di concretezza, perché molto, in questa serata, è stato ricevuto e con i proventi molto, in seguito, sarebbe stato realizzato.

Salviamo una stella - Gran Galà Milano Charity

Foto dai social network di www.silviaslittiluxuryservices.it

La vera perla della manifestazione, infatti, è stata, e dobbiamo sottolinearlo, la grande generosità dimostrata dai partecipanti: gli oggetti e i servizi in asta hanno raggiunto cifre elevatissime, spesso sproporzionate in relazione al valore effettivo, contribuendo a raggiungere una cifra record di 150.000 euro (grazie, anche, a donazioni personali di molti ospiti).

Un altro dettaglio, secondo noi molto importante, da sottolineare è che questo galà, pur essendo un evento VIP di altissimo livello, poteva essere accessibile a chiunque volesse fare un regalo a se stesso e ad una persona cara, perché l’organizzazione aveva messo a disposizione i posti di un tavolo riservato presso un noto sito di aste online, rivolto al grande pubblico.

Il numero 19 della rivista “Chi” del 6 maggio 2015 (che conserviamo nella nostra collezione) ha dedicato all’evento un ampio servizio di Azzurra della Penna, dove si potevano ammirare le splendide mise delle signore e apprendere alcune nozioni di bon ton relative alle cene di gala. Mancava, però, uno degli abiti più incantevoli della serata, quello della signora Slitti, un’organizzatrice che, abbiamo notato, ha ceduto, quasi completamente, spazio e riflettori agli invitati e agli sponsor, limitandosi ai doverosi interventi di padrona di casa.

Abbiamo deciso di scrivere queste righe per raccontarvi il lato emozionale di uno dei galà charity più importanti del 2015, per parlare ai nostri lettori dell’arte di Silvia Slitti, che non avevamo ancora descritto nei nostri articoli e nelle nostre recensioni, per ricordarci di ricercare sempre nei dettagli (di allestimenti, abiti, mise en place) tutto l’amore e la passione che hanno contributo a crearli e che spesso, per professionalità e sensibilità dei maestri, rischiano di passare quasi inosservati.

E, soprattutto, per ringraziare una luna: per averci fatto conoscere, ed amare, una stella.

Mariarita.

Salviamo una stella - Gran Galà Milano Charity

Particolare dell’invito al “Gran Galà Milano Charity”

 


 Da ricordare
Il brunch
Il brunch dovrebbe essere, tradizionalmente, riservato alla domenica o ai giorni festivi.

 Non si fa
Al ristorante
I bambini non dovrebbero mai essere rimproverati davanti agli altri, in quanto la situazione di disagio creata finirebbe per incrementarsi ulteriormente, con il rimprovero del genitore.