I segreti del perfetto regalo (seconda parte)

I segreti del perfetto regalo (seconda parte)

I segreti del perfetto regalo.

I regali utili vanno fatti solo in famiglia: per definizione il galateo consiglia di evitare regali troppo utili o casalinghi; il regalo, infatti, deve esprimere fantasia, non mancanza di idee o trascuratezza. Per quanto riguarda l’utilità, in ogni caso, si intende un’utilità banale, legata ad un accessorio generalmente economico, di uso quotidiano. Un regalo, utile per gli studi, fatto ad un ragazzo in occasione della prima comunione (come un’enciclopedia) è sicuramente un ottimo e graditissimo dono, oltre che un investimento per il futuro. I regali utili sono ammessi, comunque, in famiglia: basti pensare a quanto può essere gradita in cucina una lavastoviglie.

I regali di matrimonio devono, preferibilmente, seguire le liste nozze: i regali appartenenti alla lista nozze, infatti, sono sempre molto graditi, a differenza di quelli al di fuori, che potrebbero non venire incontro ai gusti e alle esigenze degli sposi.

I regali per battesimo, prima comunione e cresima devono seguire le tradizioni : per il galateo, infatti, sono eventi intimi e formali (ricordiamo, a tal proposito, che all’uomo è sempre richiesto di indossare l’abito) e prevedono regali fatti, oltre che con il cuore, anche con serietà ed eleganza.

Non si regalano fazzoletti, perle o spille: oltre a tutti gli oggetti specificati nella sezione regali da evitare.

Evitare sempre regali troppo personali, se non si è in confidenza: una collana o un braccialetto, donati da un uomo ad un’amica carissima, potrebbero non essere la scelta giusta se lei è fidanzata.

Non si regalano prodotti che possano assumere un significato negativo: il galateo, ad esempio, sconsiglia di regalare creme di bellezza a una donna dopo i trent’anni, perché potrebbero essere interpretati dal ricevente come un segno del tempo che passa.

Non si regalano oggetti sproporzionati al tenore di vita della persona che li riceve: non soltanto la metterebbero in imbarazzo, ma potrebbero essere scambiati come un segno di superiorità del donatore.

I “regali obbligati” non devono mai essere sbagliati: sono “regali obbligati” quelli fatti a dottori, insegnanti, avvocati, in segno di riconoscenza o per ringraziamento, per i quali è sempre bene chiedere consiglio a segretarie, assistenti o persone che conoscono bene i loro gusti.

La sorpresa è strettamente legata al regalo: non solo deve sorprendere l’oggetto, ma anche l’occasione. Un regalo, non dimentichiamolo mai, è perfetto quando è inatteso.

Il regalo deve essere solo e sempre un atto d’amore: indipendentemente dall’occasione e dall’oggetto donato.

Mariarita.

I segreti del perfetto regalo (seconda parte)

Foto dal web

 


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