Il saluto per strada

Il saluto per strada

Il galateo del saluto per strada.

Per strada, si salutano sempre tutte le persone che si conoscono, anche solo di vista; si saluta sempre, inoltre, prima di chiedere un’indicazione, oppure l’ora.

Le forme migliori di saluto, sia per l’uomo che per la donna, sono i semplici “Buongiorno” e “Buonasera”. Quando un uomo saluta una donna, può usare, in alternativa, le espressioni “Buongiorno signora” oppure “Buongiorno signorina”.

Si saluta sempre per primi, sforzandosi di guardare in faccia l’altra persona, anche se si è particolarmente timidi.

Se l’uomo indossa il cappello, dovrà toglierlo (o almeno accennare a compiere il gesto) per salutare una signora.

L’unico contatto fisico ammesso dal galateo, per il saluto in strada o sul marciapiede, è la stretta di mano, che deve essere rapida, eseguita con la mano destra e modulata, relativamente a forza e intensità, sulle caratteristiche della persona che si ha di fronte. Non si saluta mai, pertanto, con pacche sulle spalle, tirate di braccio o grida, spesso imbarazzanti, di gioia. L’uomo, durante la stretta di mano, dovrà sempre togliere i guanti, a differenza delle signore, a cui è concesso di tenerli indossati.

Ricordiamo, infine, che per strada vige la regola della massima discrezione; se incontriamo un amico, sposato, in compagnia di un bellissima ragazza, che non è la moglie, un rapido e discreto cenno sarà la forma di saluto più corretta.

Mariarita.

Il saluto per strada

Foto dal web

 


 Da ricordare
Inizio di un evento
Il padrone di casa (può essere sostituito da un amico intimo della padrona, se single) apre la porta e riceve gli ospiti, aiutandoli a spogliarsi dei soprabiti e cappotti che vengono riposti nell’armadio o sul letto. Il momento dell'accoglienza è fondamentale perché, nelle relazioni sociali, la prima impressione è quella che conta: anche la scelta della musica dovrà essere fatta con cura. Il padrone di casa interviene anche in presenza di un cameriere.

 Non si fa
Affrontare una separazione
Non usare la parola "ex" da sola; il galateo ammette i termini "ex-marito" ed "ex-moglie", anche se la forma più elegante è chiamare il precedente coniuge per nome.