La tavola come metafora della vita

La tavola come metafora della vita

Il galateo e l’importanza della tavola.

La tavola è considerata dal galateo (da sempre) una vera e propria metafora della vita: gli invitati, mangiando e conversando l’uno accanto all’altro, sono attori di uno spettacolo teatrale che ha come protagonista la realtà, dove il copione è rappresentato dal menu e il regista dalla padrona di casa (si veda anche “importanza della tavola“).

Parliamo di tavola e non di tavolo perché il secondo termine si riferisce esclusivamente al mobile, privo di apparecchiatura.

Non esiste una forma standard per il tavolo da pranzo: tutto dipende dai gusti personali e dal tipo di arredamento della casa. L’importante è che sia stabile, funzionale e permetta sufficiente libertà di movimento all’interno dello spazio in cui verrà collocato; stesso discorso vale per le sedie, che dovranno essere prima di tutto robuste e comode. Per quanto riguarda la sistemazione di queste ultime, non è necessario che si trovino sempre intorno al tavolo e, in caso di inutilizzo, possono essere disposte allineate lungo una parete o distribuite in vari punti della casa.

Del tavolo sono invece fondamentali le dimensioni che, in fase di acquisto, dovrebbero essere scelte in base al numero medio di persone che si prevederà, in futuro, di invitare a cena: si deve sempre fare in modo, infatti, che ciascun commensale abbia a disposizione almeno 60 cm di spazio.

Sempre parlando di tavola, teniamo a sottolineare come la mise en place sia un elemento, oggi più che mai, veramente importante. Se osserviamo con attenzione, infatti, noteremo che, nelle moderne abitazioni, la sala da pranzo è praticamente scomparsa. Le case e gli appartamenti tendono ad essere di dimensioni molto più ridotte di quelle di un tempo, il numero dei corridoi (e di conseguenza quello delle camere) diminuisce e vengono preferiti gli ambienti ad uso globale rispetto a quelli più specifici: il soggiorno non soltanto è diventato lo spazio privilegiato per lavorare e stare insieme, ma anche quello per mangiare.

Quand’è, dunque, che il tavolo, da punto di appoggio per il lavoro, si differenzia e diventa luogo di convivialità intorno al cibo? Proprio durante l’apparecchiatura, che dobbiamo, pertanto, imparare a realizzare con cura, non soltanto nelle occasioni di festa ma anche, e sopratutto, nella vita quotidiana.

Mariarita.

La tavola come metafora della vita

Foto dal web

 


 Da ricordare
Al bar
E'consentito intingere pezzi di brioche, mai fare la zuppetta con la brioche intera.

 Non si fa
Il comportamento a tavola
Non ci si passa mai il piatto, per condividere del cibo eventualmente avanzato.