Non respingere i sogni perché sono sogni

Non respingere i sogni perché sono sogni

Tutti i sogni possono essere realtà.

Spesso abbandoniamo i nostri sogni perché il tempo ci fa credere che non riusciremo mai a realizzarli. Ed è un grave errore quello che commettiamo: cerchiamo, infatti, di trasformare delle entità astratte ed eterne, fatte di pura bellezza, in qualcosa di concreto e deteriorabile. La persona amata che non possiamo avere accanto, il lavoro che vorremmo fare, i paesi che vorremmo visitare… Sempre, in ogni istante, devono rappresentare i nostri sogni: per alimentare il desiderio, quella forza misteriosa che realizza i miracoli e per renderci, giorno dopo giorno, ancora e per sempre giovani. La felicità non consiste nel realizzarli, ma nel saperli custodire gelosamente nel corso degli anni: perché se ne abbiamo almeno uno, dobbiamo considerarci veramente fortunati. Un sacco di persone, tantissime, vivono senza di essi. E la loro esistenza è vuota e, senza dubbio, infelice.

Renard.


Non respingere i sogni perché sono sogni

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l’amore”.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.
Sognare è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

Pedro Salinas

Non respingere i sogni perché sono sogni - Pedro Salinas

Tavola originale di Mariarita

 


 Da ricordare
Inizio di un evento
Il padrone di casa (può essere sostituito da un amico intimo della padrona, se single) apre la porta e riceve gli ospiti, aiutandoli a spogliarsi dei soprabiti e cappotti che vengono riposti nell’armadio o sul letto. Il momento dell'accoglienza è fondamentale perché, nelle relazioni sociali, la prima impressione è quella che conta: anche la scelta della musica dovrà essere fatta con cura. Il padrone di casa interviene anche in presenza di un cameriere.

 Non si fa
Affrontare una separazione
Non usare la parola "ex" da sola; il galateo ammette i termini "ex-marito" ed "ex-moglie", anche se la forma più elegante è chiamare il precedente coniuge per nome.