Recensione – L’abito da sposa

Per imparare ad apprezzare i diversi modelli di abiti da sposa.

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Titolo: L’abito da sposa
Autrice: Chiara Gily
Editore: Astraea
Data uscita: 22/10/2014
Pagine: 160
Formato: Brossura
Lingua: Italiano
Prezzo: € 13,50


 
L’abito da sposa” di Chiara Gily è un piccolo e prezioso manuale dedicato ad uno dei grandi protagonisti del matrimonio, il vestito nuziale. La prima parte del libro descrive minuziosamente i principali modelli di abito, insegnando al lettore, in modo semplice e chiaro, come riconoscerli con facilità ed apprezzarne le caratteristiche. L’autrice non si limita a suddividerli in poche macro categorie, come spesso accade nei manuali superficiali sull’argomento, ma prende in considerazione ben sedici tipologie diverse di modelli, scelta che indubbiamente ha richiesto un notevole lavoro di analisi:
  • Classico.
  • Tubino.
  • Scivolato.
  • Impero.
  • Rendigote.
  • Sottoveste.
  • Principessa.
  • Sirena.
  • Bustier.
  • A balze.
  • Rinascimentale.
  • Peplo.
  • Corto.
  • Charleston.
  • Tailleur.
  • Colorato.
Per ciascun modello viene fornita:

  • Una descrizione tecnica dettagliata.
  • L’analisi delle caratteristiche fisiche della sposa che meglio si addicono a tale modello di abito.
  • Le tipologie di cerimonia e i contesti più idonei per indossarlo.

Ogni abito è rappresentato graficamente da una bella illustrazione, che ne mette in risalto i dettagli e le caratteristiche più rilevanti; accanto al disegno, inoltre, il lettore può trovare l’utilissimo riquadro sintetico dal titolo “Può essere il vostro abito se …” , dove in poche righe vengono riassunti i contenuti del paragrafo ad esso dedicato.

Seguono quindi:

  • Alcune schede relative alle tipologie di tessuti utilizzati dalle sartorie (strutturati, fluidi, vaporosi) e un paragrafo dedicato ai pizzi.
  • Una sezione su come scegliere il miglior accostamento tra il colore dell’abito e la tonalità di carnagione della sposa.
  • Un paragrafo relativo a come identificare l’abito più adatto, in base alla tipologia di location scelta per l’evento.

In un altro capitolo molto interessante, l’autrice presenta poi un’analisi delle principali tipologie di corporatura femminile, indicando quale modello di abito meglio si addice a quella particolare struttura fisica. Affrontare lo stesso argomento da un punto di vista diverso, rispetto a quello utilizzato nella prima parte del manuale, si rivela una soluzione didatticamente molto valida, per chiarire e fissare definitivamente i concetti chiave.

Con la stessa cura e precisione dimostrata nell’analisi dei modelli di abito da sposa, Chiara Gily passa quindi a descrivere le varie tipologie di velo (anche in questo caso accuratamente classificate ed illustrate graficamente) e a individuare i migliori abbinamenti, dedicando a ciascuno di essi un paragrafo specifico:

  • Veletta.
  • Alle spalle.
  • Al gomito.
  • Alla vita.
  • Ai fianchi.
  • Classico.
  • Cappella.
  • Cattedrale.
L’utile riquadro riassuntivo, ancora presente e questa volta dal titolo “Sceglietelo se… , Evitatelo se…” , sintetizza i concetti espressi in ciascun paragrafo. Al termine del capitolo, alcuni interessanti consigli su come indossare correttamente il modello di velo scelto, in base alle proprie caratteristiche fisiche (altezza, corporatura, capelli…). La seconda parte del libro si occupa prevalentemente degli accessori che contribuiscono ad arricchire l’abito, partendo, in primo luogo, dallo scettro della sposa, il bouquet. Anche il questo caso la trattazione è rigorosa, con illustrazioni e schede riassuntive per ciascun modello descritto:
  • A cascata.
  • A sfera.
  • A fascio.
  • Aperto.
  • A mazzolino.
  • A borsetta.
Singoli capitoli sono poi dedicati a:

  • Lingerie (slip, reggiseno, calze).
  • Coprispalle (mantella, bolero, ad anello,giacca, scialle, stola).
  • Gioielli.
  • Guanti.
  • Scarpe.

Le modalità di utilizzo degli accessori descritte seguono in modo rigoroso le regole del galateo (sobrietà di gioielli per la sposa e fede nuziale sempre in primo piano, consigli sull’uso dei guanti impeccabili, così come quelli per la scelta delle scarpe), rendendo questo manuale un ottimo testo per approfondire il bon ton del matrimonio. Stessa cosa si può dire per i capitoli che riguardano trucco e acconciatura.

L’ultimo capitolo, meno dettagliato, ma comunque ancora utile e sempre perfettamente in aderenza con il galateo, riguarda utili consigli sulla scelta dell’abito dello sposo e su quelli di damigelle e paggetti; è presente, infine, un paragrafo conclusivo sulle modalità di conservazione dell’abito.

In chiusura una breve sezione di domande e risposte, ideale per verificare i numerosi concetti appresi durante la lettura del libro.

Giudizio complessivo
Un valido manuale, costruito su un tema ben specifico, ricco di contenuti e scritto da un’autrice amante, in tutto e per tutto, del galateo e del bon ton. Il lettore, assimilati i concetti, potrà facilmente riconoscere i diversi modelli di abiti da sposa, grazie alla presentazione semplice, ma rigorosa, degli argomenti, ed avere le idee ben chiare sulle varie tipologie di accessori e sui loro abbinamenti. E’ un libro consigliato agli amanti del galateo e del bon ton, che desiderino approfondire gli argomenti relativi al matrimonio, agli appassionati della materia e, ovviamente, a chi inizia a lavorare nel settore. Ricordiamo che il libro è interamente illustrato, sarà dunque opportuno integrare la lettura del manuale con un buon testo fotografico sull’argomento, come “L’abito dei sogni” di Alessandra Rinaudo, o esercitarsi a distinguere i vari modelli su riviste specializzate e cataloghi (o ammirando le vetrine degli atelier).
Originalità  
Utilità
Valore didattico
Numero di argomenti trattati
 
Qualità dei contenuti
Completezza dei contenuti
Rispetto delle regole del galateo
Grafica e impaginazione
Fotografie e illustrazioni
Rapporto qualità/prezzo
VALUTAZIONE FINALE recensione_abito_da_sposa


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