Recensione – Il tovagliolo va a sinistra

“Il tovagliolo va a sinistra” è un omaggio sobrio ed elegante alla bellezza (e alla necessità) del galateo e delle buone maniere.

recensione_il_tovagliolo_va_a_sinistra
Titolo: Il tovagliolo va a sinistra
Autrice: Elda Lanza
Editore: Vallardi
Data uscita: 27/10/2016
Pagine: 240
Formato: Rilegato
Lingua: Italiano
Prezzo: € 14,90

 
E’ stata una grande gioia, per noi, trovare in libreria “Il tovagliolo va a sinistra”, il nuovo libro sul galateo di Elda Lanza, autrice elegante e raffinata che abbiamo imparato ad apprezzare già una decina d’anni fa, attraverso il suo bellissimo manuale “Signori si diventa”.

Il tovagliolo va a sinistramantiene uno stretto legame con la precedente pubblicazione ma, nello stesso tempo, si trasforma (i concetti non sono più trattati in ordine alfabetico, bensì raggruppati per argomento in ampie sezioni), si perfeziona (numerosi inserti di approfondimento mettono in evidenza i concetti chiave), si arricchisce (nozioni storiche e culturali spiegano e giustificano la nascita di determinate regole e comportamenti), si avvicina maggiormente al lettore (la scrittura semplice e la narrazione scorrevole lo rendono un perfetto primo manuale di galateo per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla materia).

Molto bella l’edizione:  leggera, elegante, compatta e facilmente trasportabile, tant’è vero che vien quasi voglia di tenerla sempre in borsa e portarla con sé.

Gli argomenti fondamentali del galateo sono tutti presenti, trattati con sintesi, precisione e completezza: un manuale di qualità, scritto da un’autrice preparata ed esperta,  ideale per iniziare a studiare il galateo, ripassarlo o approfondirlo.

Ricordiamo ai nostri lettori, prima di proseguire, che spesso il motivo principale per cui non conosciamo un argomento è quello di non aver mai incontrato una persona capace di farcelo amare, trasmettendoci non soltanto le nozioni ma anche, e soprattutto, passione ed emozioni. Ed è proprio questo che sa fare Elda Lanza con molta modestia e bravura, in un libro che non vuole mai essere la celebrazione delle proprie conoscenze ma un omaggio sobrio ed elegante alla bellezza (e alla necessità) delle buone maniere.

Vediamo, nei dettagli, il contenuto dei sei capitoli di cui è composto.
La civiltà delle buone maniere: un’ interessante introduzione al galateo, ricca di riferimenti storici ed aneddoti, che guida il lettore alla comprensione della necessità, in ogni epoca, di regole di buon comportamento, nate da esigenze di logica, buon senso e condivisione.
In società: capitolo che affronta in modo completo ed approfondito tutti gli argomenti legati ai rapporti interpersonali. Gli argomenti trattati, suddivisi in dettagliati paragrafi, sono:

  • Saluti e presentazioni
  • Precedenze
  • Gli inviti
  • Ospitare ed essere ospitati
  • Il regalo
  • Telefono, computer e netiquette
  • L’appuntamento
  • Le regole di buona conversazione
In viaggio: sezione del libro riservata all’analisi delle regole di buon comportamento sui principali mezzi di trasporto, negli alberghi e nei luoghi di villeggiatura (dalle spiagge ai campeggi).
Al lavoro: capitolo dedicato al galateo in ufficio, argomento sempre più importante e, paradossalmente, sempre più trascurato.
Lui, lei, la famiglia:  raccolta di paragrafi contenenti un’analisi approfondita di tutti gli aspetti che riguardano questo delicato e importante argomento, dall’igiene personale all’eleganza, dal primo appuntamento al matrimonio, dalla nascita all’educazione dei figli.
In omaggio alla tavola: capitolo conclusivo de “Il tovagliolo va a sinistra”, i cui argomenti principali sono il galateo della tavola e l’arte del ricevere.
L’argomento top
Il tovagliolo va a sinistra” è, attualmente, uno dei migliori testi di didattica del galateo, grazie alla capacità dell’autrice di affrontare l’argomento in modo semplice, chiaro e, soprattutto, coinvolgente.
Giudizio complessivo
Un libro che non può mancare in libreria, sia per la qualità dei contenuti che per la piacevolezza di lettura. I punti di forza del manuale sono la semplicità, l’estrema chiarezza nel presentare gli argomenti e l’ottima narrazione, che lo rendono uno dei testi più adatti per iniziare lo studio del galateo e del bon ton. Si integra alla perfezione con “Si fa non si fa – Le regole del galateo 2.0” di Barbara Ronchi della Rocca, autrice con cui Elda Lanza condivide l’immenso amore per la materia e la straordinaria capacità di trasmetterlo al lettore.
Originalità
Utilità
Valore didattico
Numero di argomenti trattati
Qualità dei contenuti
Completezza dei contenuti
Rispetto delle regole del galateo
Grafica e impaginazione
Fotografie e illustrazioni
Non presenti
Rapporto qualità/prezzo  
VALUTAZIONE FINALE recensione_il_tovagliolo_va_a_sinistra


Argomenti correlati:

 


RECENSIONI
I migliori libri di galateo e le guide più autorevoli al matrimonio, consigliati da Maison Galateo.


IN PRIMO PIANO
recensione_abito_da_sposa   recensione_matrimonio_da_sogno   recensione_abito_dei_sogni   recensione_il_tovagliolo_va_a_sinistra   


 Da ricordare
Aperitivo
L'aperitivo presenta varianti diverse in base all'evento che precede.

 Non si fa
Al ristorante
Mentre si attendono le portate, non si sgranocchiano pane o grissini, atteggiamento che può far apparire come persone ingorde: molto meglio trascorrere il tempo intavolando una piacevole conversazione.