La scelta dell’abito da sposa

Alcune utili indicazioni per la scelta dell’abito nuziale.

Contesto La prima regola da seguire nella scelta dell’abito da sposa è l’analisi del contesto in cui si svolgeranno la cerimonia e il ricevimento: l’abito deve sempre essere in perfetto equilibrio di forme e di volumi con le location. Se la cerimonia si svolgerà in una piccola chiesa, ad esempio, lo strascico sarà totalmente da evitare: occuperebbe troppo spazio e renderebbe l’abito troppo ingombrante ed imponente. Al contrario, lo strascico sarà fondamentale in una grande chiesa o in una cattedrale: in caso contrario l’abito, immerso in spazi così ampi, tenderebbe a sparire. L’abito, inoltre, deve sempre permettere alla sposa di muoversi agevolmente nel luogo del ricevimento: anche in questo caso, se gli spazi a disposizione sono ridotti, si dovrà evitare un abito troppo ingombrante.
Stile della cerimonia Anche lo stile della cerimonia condiziona fortemente la scelta dell’abito da sposa: se il tono è molto formale, con sposi in tight e corteo solenne, l’abito con strascico è di rigore. Gli abiti fortemente ispirati ai vestiti da sera o con scollature molto ampie sulla schiena, invece, sono particolarmente adatti per celebrazioni che si svolgono in tardo pomeriggio, dove il ricevimento sarà seguito da un ballo (in questo caso allo sposo è consentito, rarissima eccezione, di indossare lo smoking). Può essere molto utile, per ottenere consigli più precisi dagli addetti degli atelier, portare con sé la documentazione fotografica e i bozzetti forniti dal wedding planner. 
Aspetto fisico L’abito ideale deve tenere conto, il più possibile, delle caratteristiche fisiche e caratteriali della donna che lo indosserà:

  • Il colore deve armonizzarsi con l’incarnato.
  • Il modello deve adattarsi alla personalità della sposa (l’abito sirena, ad esempio, richiede disinvoltura e consapevolezza del proprio corpo, quello pantalone modernità e sicurezza di sé, quello principessa dolcezza e romanticismo).
  • Il taglio deve slanciare la figura e nascondere i punti deboli: quello appena sotto il seno del modello sirena permette, ad esempio, di nascondere il punto vita e snellire, quello essenziale e morbido del modello scivolato di rendere aggraziate spose anche non magrissime, proprio perché poco aderente.
  • La vestibilità è fondamentale: l’abito deve garantire libertà di movimento, essere sufficientemente comodo e non troppo pesante.
Sensazioni personali L’abito nuziale dovrà comunque, prima di tutto, piacere alla sposa. Un abito impeccabile, perfettamente inserito nel contesto della cerimonia, che non rappresenti, tuttavia, quello sognato fin da bambina, non sarebbe la soluzione ideale. Si consiglia pertanto, nella scelta del modello definitivo, di affidarsi totalmente alle sensazioni personali, senza farsi influenzare dai consigli delle madri o delle amiche: gli addetti dell’atelier sapranno indicare gli abiti più adatti, ma la decisione finale dovrà spettare esclusivamente alla sposa.

La scelta dell'abito da sposa

Creazione di Elisabetta Polignano



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