Abbigliamento femminile: gli eccessi da evitare

Abbigliamento femminile: gli eccessi da evitare

I quattro eccessi da evitare nell’abbigliamento femminile.

Troppo corto: è adatto solo alle teenager o alle donne con gambe perfette. Come analizzato precedentemente nelle sezioni come presentarsi a un appuntamento, abbigliamento in ufficio e conoscere i genitori, è sempre sconsigliato:

  • Al primo appuntamento, dove è meglio evitare di attirare troppi sguardi maschili e mettere in difficoltà il proprio partner.
  • Per andare al lavoro, dove le gonne troppo corte, ispirando seduzione, male si adattano ad un ambiente serio e professionale.
  • Per conoscere i futuri suoceri, dove gli abiti devono essere puliti e dal taglio rassicurante, evitando nel modo più assoluto lunghezze ridotte e spacchi eccessivi.

Troppo alto: i tacchi vertiginosi, e comunque superiori ai 9 centimetri, sono scomodi e pericolosi per le caviglie. Sono da riservare alle serate speciali e, possibilmente, da evitare nella vita di tutti i giorni.

Troppo monotono: l’eleganza di una donna è data, anche, dalla possibilità di cambiare spesso look. Rimanere vincolati ad un tipo di abbigliamento contribuisce a farci apparire persone noiose o, peggio ancora, maniacali.

Troppo giovanile: i capi di abbigliamento scoloriti, sformati, bucati sono adatti solo alle giovanissime. Da evitare, nel modo più assoluto, dopo i trent’anni.

Mariarita.

Abbigliamento femminile: gli eccessi da evitare

Foto dal web

 


 Da ricordare
Inizio di un evento
Il padrone di casa (può essere sostituito da un amico intimo della padrona, se single) apre la porta e riceve gli ospiti, aiutandoli a spogliarsi dei soprabiti e cappotti che vengono riposti nell’armadio o sul letto. Il momento dell'accoglienza è fondamentale perché, nelle relazioni sociali, la prima impressione è quella che conta: anche la scelta della musica dovrà essere fatta con cura. Il padrone di casa interviene anche in presenza di un cameriere.

 Non si fa
Affrontare una separazione
Non usare la parola "ex" da sola; il galateo ammette i termini "ex-marito" ed "ex-moglie", anche se la forma più elegante è chiamare il precedente coniuge per nome.