I fiori: un regalo sempre adatto

I fiori: un regalo sempre adatto

I fiori sono un regalo adatto ad ogni occasione.

I fiori sono un regalo molto apprezzato dal galateo e possono essere inviati in ogni occasione: quasi tutte le persone, infatti, li amano e la maggior parte delle donne li adora.

Abbiamo dedicato un intero articolo su come regalare i fiori nel modo più corretto, in base alle varie ricorrenze: vi invitiamo, pertanto a leggere con attenzione l’articolo galateo e fiori per ogni occasione, dove potrete trovare utili suggerimenti.

Scegliendo di mandare un mazzo di fiori, come segno di affetto o di ringraziamento, non si rischia mai, pertanto, di sbagliare.

Ci sono dei casi, inoltre, in cui mandare un mazzo di fiori è quasi un dovere:

  • Per confortare una persona ammalata
  • Per dimostrare il proprio amore alla fidanzata
  • Per congratularsi con un’amica che si è appena laureata

E’ inoltre un vero e proprio obbligo, per il galateo, mandare i fiori alla padrona di casa in occasione del primo invito a pranzo o cena (durante le festività possono essere sostituiti da una pianta fiorita).

In conclusione: i fiori sono sempre adatti e dovrebbero essere regalati spesso; sono un omaggio che denota gentilezza e raffinatezza e, soprattutto, un regalo che gratifica, ad ogni età, sia il donatore che il ricevente.

Mariarita.

I fiori: un regalo sempre adatto

Foto dal web

 


 Da ricordare
Inizio di un evento
Il padrone di casa (può essere sostituito da un amico intimo della padrona, se single) apre la porta e riceve gli ospiti, aiutandoli a spogliarsi dei soprabiti e cappotti che vengono riposti nell’armadio o sul letto. Il momento dell'accoglienza è fondamentale perché, nelle relazioni sociali, la prima impressione è quella che conta: anche la scelta della musica dovrà essere fatta con cura. Il padrone di casa interviene anche in presenza di un cameriere.

 Non si fa
Affrontare una separazione
Non usare la parola "ex" da sola; il galateo ammette i termini "ex-marito" ed "ex-moglie", anche se la forma più elegante è chiamare il precedente coniuge per nome.